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Le palestre devono chiudere per questi 4 motivi

palestra chiusa

 

So che con questo articolo molto probabilmente attirerò le inimicizie di una buona parte degli “operatori del settore” ma, d’altronde, qualcuno “lo doveva fare”. 🙂

Sono 20 anni che mi occupo di fitness e allenamento e a inizio carriera ho lavorato presso una palestra della quale sono diventato anche co-proprietario per 5 anni. Ti dico questo per farti capire che ciò che stai per leggere è frutto di considerazioni scaturite grazie all’esperienza acquisita nel mondo del “Gym Business” (il business delle palestre).

Se mi segui da tempo sai che sono un Fitness Coach e una delle mie caratteristiche peculiari è quella di insegnare alle mie clienti come raggiungere un ottimo stato di salute, unitamente a risultati estetici in ambito di dimagrimento e tonificazione muscolare, tramite i miei Video Corsi oppure con percorsi personalizzati “live”.

Il mio lavoro ruota su 3 parole chiave: consapevolezza , indipendenza e corpo libero.

Infatti non mi limito a far ottenere risultati alle mie clienti, ma lavoro con loro per far si che li mantengano PER SEMPRE (tramite l’acquisizione della necessaria consapevolezza alimentare, motoria ed emotiva) e in modo indipendente (senza ulteriore assistenza mia e men che meno di altre figure professionali). In fine rendo le mie clienti libere dalle palestre, in quanto i miei metodi si basano tutti sull’allenamento a CORPO LIBERO (senza attrezzi)!

Dopo questa premessa necessaria ora ti spiego quali sono i 4 principali motivi per i quali le palestre dovrebbero chiudere i battenti!

MOTIVO 1: IL CONFLITTO D’INTERESSI

L’obiettivo di ogni proprietario di una palestra è quello di riempire la palestra stessa di abbonati! Ai “mie tempi” esisteva la regola di un abbonato per ogni metro quadrato di palestra come punto di riferimento. La palestra misurava 2000 m/quadrati, allora bisognava ambire ad almeno 2000 iscritti. Ora non so se questa regola valga ancora…. 🙂 . In ogni caso l’obiettivo commerciale delle palestre è vendere e rivendere abbonamenti, non sono interessati ai tuoi risultati, non sono interessati a farteli ottenere nel minor tempo possibile, non sono interessati a renderti consapevole e indipendente, in quanto significherebbe perderti come cliente!

MOTIVO 2: RAPPORTO CLIENTI – ISTRUTTORI

Non hai idea di quante persone io abbia visto nella mia palestra entrare con un “problema” (sovrappeso, ipotonia muscolare ecc..), frequentare il centro per mesi e non ottenere nessun tipo di risultato. Oserei dire che, a parte quelle persone che frequentavano la palestra per fare “pubbliche relazioni” :-), tutte coloro che non ottenevano risultati dovevano i loro insuccessi a un principale motivo. Io ho perfettamente idea del volume di informazioni e di attenzioni che servono ad un “neofita” per acquisire le capacità necessarie per tradurre in “profitto” gli allenamenti fatti. All’epoca, tra le altre cose, facevo anche “l’istruttore di sala fitness”, mettevo anima e corpo nel seguire la clientela e nel fare i migliori programmi d’allenamento ma, anche con il massimo impegno, mi trovavo sempre di fronte a un netto squilibrio tra clienti da seguire e possibilità di seguirli veramente.

Spesso il rapporto tra istruttori e clienti (nelle ore di punta) è di 1:30…. Come si fa a seguire bene 30 persone alla volta tutte diverse da loro, tutte con tematiche e stati emotivi differenti? La risposta è semplice, NON SI PUO’ (Motivo per il quale mi sono specializzato nel Personal Training prima e poi nel Fitness Coaching).

Ecco perchè, gran parte delle persone che seguivo come isruttore, alla fine non ottenevano i risultati sperati…e questo è un problema che esiste in tutte le palestre (a parte i piccoli centri a “conduzione familiare” classici dei paesi) a prescindere dalla capacità professionali degli istruttori.

MOTIVO 3: BASSA PROFESSIONALITA’

Wow, questo è l’argomento più “scomodo” di questo articolo… Prima di tutto partiamo da un dato di fatto. La legislazione italiana permette a chiunque di frequentare un corso di 2/3 fine settimana e ricevere l’abilitazione per fare l’istruttore di sala fitness o l’insegnante di corsi di gruppo (musicali e non). La legislazione dice che in ogni centro fitness deve esserci un laureato in Scienze Motorie che fa da garante per il personale. Questo significa che nella maggior parte dei casi c’è un “garante” e tutti gli altri sono ragazzi giovani che hanno fatto corsi non universitari… Non la sapevi questa cosa vero..? 🙂 Ok ora la sai! Anche tu potresti diventare istruttrice nell’arco di un mese….

Ora io ho sempre sostenuto che la professionalità non la decreta un “pezzo di carta”: in carriera ho conosciuto dei perfetti “cialtroni” laureati e degli ottimi professionisti senza laurea che studiano in continuazione, partecipano a decine di corsi e che si auto formano. Un laureato non è di “default” meglio di un professionista che ha seguito corsi di studio “non universitari”; rimane il dato di fatto che c’è una grande probabilità che tu possa trovare uno “pseudo professionista” che faceva l’edicolante fino a un mese prima… 🙁 🙁 . Ovvio che non è sempre così, ci sono anche validissimi professioniti, ma sono rari…., perchè “quelli bravi” difficilmente rimangono a fare gli istruttori in palestra… Per essere un vero professionista nel mio mestiere ci vuole tanta pratica su se stessi, esperienza come insegnante e soprattutto tanto, tanto studio (anatomia, biomeccanica, fisiologia, metodologia d’allenamento, chinesiologia, alimentazione, integrazione ecc…).

MOTIVO 4: MANCANZA DI UN PROGETTO

In fine, la più marcata carenza delle palestre che mi porta ad affermare con decisione che dovrebbero chiudere è la mancanza di un PROGETTO disegnato per ogni cliente! Quando varchi la soglia di una palestra per la prima volta solitamente ti accoglie una figura commerciale che ti fornisce una consulenza più o meno “basica”, si va dall’elencarti le possibilità di abbonamento (biennale, annuale, semestrale, a punti, a ingressi ecc.) a qualche domanda per capire se consigliarti i corsi oppure la sala fintess o le attività in acqua…, o nella maggior parte dei casi tutte le attività… (i famosi abbonamenti OPEN).

Del tuo vissuto motorio, patologico, alimentare ed emotivo….., chissenefrega? Forse, in un secondo momento, se ne occuperà in maniera superficiale (vedi punto 2, ero costretto anche io a farlo in modo superficiale: troppi clienti e poco tempo a disposizione), l’istruttore di sala fitness (certamente non può farlo un istruttore dei corsi).

Non esiste un progetto da seguire che ti dia LA GARANZIA di raggiungere i tuoi obiettivi in “tot” tempo. Uso spesso la metafora della costruzione di una casa per spiegare questo principio fondamentale.

Se vuoi raggiungere CERTAMENTE i tuoi obiettivi (come dimagrire, recuperare dopo il parto, tonificare, correre una maratona ecc..) devi “costruire il tuo progetto” nel modo più dettagliato possibile, come si fa con una casa. Prima devi costruire le fondamenta, poi erigere le mura perimetrali, poi il tetto, poi le finestre, l’impianto elettrico, idraulico, i pavimenti, l’arredamento ecc… Tutto ha un preciso “momento” tutto ha una precisa consequenzialità…..

In palestra non esiste nessun PROGETTO su di te…e senza un progetto è molto probabile, quasi certo, che tu non riesca a “costruire e raggiungere” i tuoi obiettivi (a meno che tu non abbia già per i fatti tuoi le competenze necessarie…)!

Questo è il più MACROSCOPICO motivo per il quale io chiuderei le palestre DOMANI! Le palestre sono utili solo per le persone già esperte che non hanno bisogno dei “tecnici” che sono dentro al centro…, utilizzano le attrezzature e le docce senza interpellare nessuno… Motivo per il quale le palestre cosiddette “LOW COST” stanno prendendo sempre più piede.

CONCLUSIONI

Se hai un obiettivo che ti “brucia dentro”, se vuoi ottenere risultati concreti e duraturi che riguardano la tua sfera fisica ci sono solo 3 soluzioni:

  1. Ti affidi ad un professionista con molta esperienza (non per forza a me 😀 😀 😉 ) che insieme a te crei il tuo progetto e, fondamentale, ti insegni a gestire i tuoi allenamenti anche da sola e che ti dia tutti gli strumenti necessari per consolidare e mantenere i risultati ottenuti PER SEMPRE!
  2. Inizi un cammino di autoformazione che ti permette di renderti consapevole di come organizzare i tuoi allenamenti e la tua alimentazione per raggiungere i tuoi obiettivi. E’ un percorso “in salita”, ma ricco di soddisfazioni! 😉
  3. La soluzione che io consiglio sempre alle mie clienti e che preferisco è un mix delle prime due tramite i miei Video Corsi che ti insegnano a costruire il tuo progetto, a pianificare le azioni alimentari e motorie, oltre a fornirti una guida emotiva per permetterti di sconfiggere i meccanismi di autosabotaggio. In questo modo raggiungi i tuoi obiettivi, migliori la tua consapevolezza e butti le basi per costruire una competenza in merito, che ti permetta di essere libera dalle palestre, dai personal trainers 🙂 , da inutili integratori alimentari, da diete da fame e da qualsiasi altra cosa! Hai solo bisogno del tuo corpo, della tua determinazione e di una giusta strategia!

E se proprio vuoi andare in palestra.., ti consiglio di sceglierne una piccola , dove trovare veri appassionati, che potranno effettivamente aiutarti a migliorare la tua consapevolezza e fornirti strategie utili ai tuoi obiettivi… 😉 . Sono diventate “merce rara”, ma se ne trovano ancora. 😉

E tu cosa pensi in merito? Cosa pensi delle palestre? Quali esperienze hai avuto? Sono curioso di sapere come la pensi! 😉 🙂

Ciao a presto! 🙂

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3 pensieri su “Le palestre devono chiudere per questi 4 motivi

  1. Qui invece il conflitto di interessi non c’è? Mah. La palestra prima di tutto è un luogo attrezzato con macchinari, spazio e attrezzature che un privato non potrebbe permettersi. E’ insomma un luogo in cui le risorse sono ottimizzate. Nessuno vieta di andare in palestra con un programma personalizzato come quelli che proponi tu attraverso un coach interno o esterno o da autodidatta. Inoltre la palestra è anche luogo di incontro, socializzazione etc…mentre a casa davanti un PC…mmm

  2. Ciao Giorgio, grazie per il tuo commento che mi permette di approfondire. In merito al conflitto d’interessi, io propongo percorsi di crescita personale tramite il cambiamento delle abitudini alimentari, motorie e nei processi mentali. Una persona acquista il mio percorso, lo mette in pratica e se non ne trae beneficio non riacquista più…, se fa tutto quello che gli dico di fare e non ottiene risultati (cosa mooolto difficile) “la colpa è mia”…ed è per questo che offro una garanzia “soddisfatto o rimborsato” che “mi sembra” le palestre non diano… In palestra, a prescindere dai risultati, i commerciali spingono sempre e comunque il cliente a rinnovare… Le due cose sono sostanzialmente differenti..

    Punto due
    Io insegno la via della consapevolezza motoria necessaria per far diventare il corpo l’unico attrezzo del quale si ha bisogno per ottenere un corpo tonico e magro…, ecco perchè “gli attrezzi” delle palestre diventano per me inutili. Logico che se una persona (e questo sito non è stato creato per loro) vuole fare body building allora deve andare necessariamente in palestra..

    Punto 3
    La palestra è per la maggior parte delle persone un luogo di socializzazione e funziona benissimo come tale, le palestre fanno di tutto per rendere l’ambiente socializzante e favorire così il rinnovo… Ecco spesso le persone che frequentano la palestra solo per socializzare sono anche quelle che non ottengono risultati… 🙂

    Se qualcuno provasse a venire a socializzare con me mentre mi alleno non mi troverebbe proprio “ben disposto”… Mi piace allenarmi poco e bene e se ho necessità di socializzare esistono posti migliori..

    Detto questo, le mie affermazioni sono dure e “categoriche”, allo stesso tempo le motivo ed è ciò che penso in base alla mia esperienza in merito, può essere condivisibile o meno, ne sono consapevole.

    Grazie per il tuo contributo e buon allenamento. 😉

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