fbpx
Bella e in forma in 30 minuti
AllenamentoDimagrimento

Frequenza Cardiaca: come calcolarla correttamente

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

La Frequenza Cardiaca giusta è importante quando fai un lavoro cosiddetto cardiovascolare come per esempio la corsa, il cammino o il ciclismo, altrimenti il rischio è quello di allenarti ad un’intensità troppo elevata o più spesso troppo blanda.

Esistono diversi metodi per calcolare la Frequenza Cardiaca di lavoro, i più attendibili sono quelli svolti sul campo come il test di Conconi oppure in ambulatorio come il Vo2Max.

Questi test hanno bisogno di essere svolti con professionisti, richiedono sforzi massimali e quindi adatti soprattutto a sportivi agonisti.

Ecco perché abitualmente, in ambito di fitness, si usano delle formule matematiche per stimare la Frequenza Cardiaca di lavoro.

Ne esistono diverse e io utilizzo la formula di Karvonen in quanto è quella più attendibile.

In alcuni miei video ho fatto riferimento a lavori cardiovascolari da eseguire ad una determinata percentuale di Frequenza Cardiaca e oggi ti spiego nel dettaglio come calcolarla.

Facciamo finta che tu debba fare una corsetta stando al di sopra del 65% rispetto alla tua massima capacità prestazionale. Vediamo come applicare la formula di Karvonen.

Prima di tutto ti serve sapere la tua Frequenza Cardiaca al minuto a risposo e la ottieni contando quanti battiti hai al minuto alla mattina appena sveglia.

Per rilevarla puoi utilizzare due metodi, o indossi il cardiofrequenzimetro che te la segnala, oppure tramite il polso radiale o carotideo conti i battiti che senti in un minuto. Quella è la tua Frequenza Cardiaca a riposo.

Bene, ora puoi calcolare le tue frequenze cardiache di lavoro con questa formula.

226-età-fc a riposo, il numero che ottieni lo moltiplichi per le percentuali che ti interessano e poi sommi nuovamente la frequenza cardiaca a riposo.

Ora per farti capire meglio ti faccio un esempio. Facciamo finta che tu abbia 30 anni e che la tua frequenza a riposo sia di 60 battiti al minuto.

226-30-60 fa 136 e il 65% di 136 è 88,4. Bene a 88,4 risommiamo la frequenza cardiaca a riposo e otteniamo il numero che ci serve (84,4 + 60 = 136,4) e ovviamente arrotondiamo che non succede niente. 😉

Il tuo 65% corrisponde a 136 battiti al minuto. Ora che sai come si fa, non ti rimane altro che ripetere la formula per tutte le frequenze che ti servono. 😉

Ottimo, ora ti serve solo un cardiofrequenzimetro, la voglia di allenarti, farlo con costanza e il gioco è fatto…[/vc_column_text][vc_video link=”https://youtu.be/yMSKvRK4bMw” title=”La giusta Frequenza Cardiaca”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *