Alimentazione

Bio o non Bio?

L’argomento è controverso e riguarda diversi aspetti e non c’è dubbio la magica scritta bio (biologico) sulla confezione è per gran parte delle persone tranquillizzante.

Trasferisce l’idea di un cibo sano che faccia bene, di cibo sicuro.

Ora ci sarebbero tante cose da dire sul cibo bio, ma oggi voglio fare alcune considerazioni  su 3 aspetti trascurati da gran parte delle persone che consumano abitualmente cibo biologico.

Considerazione n. 1 Biologico non vuol dire sano

Se ti abbuffi di biscotti al cioccolato, anche se sono bio, non è ok 🙂

I biscotti, le patatine fritte, le merendine o la cioccolata al latte non diventano ottimi alimenti se sulla confezione trovi la scritta bio….

Rimangono pessimi alimenti ugualmente.

Certo, le materie prime con le quali sono prodotti non sono state coltivate con pesticidi.

Ma non è che un assassino se lo lavi e lo vesti da matrimonio non è più un assassino…

Biologico non vuol dire sano.

Considerazione n.2 Bio non vuol dire ipocalorico o “dimagrante”

Un biscotto bio ha le stesse identiche calorie di un biscotto normale e così tutto il resto del cibo biologico.

Ti dico questo perché mi è capitato spesso di sentire persone in sovrappeso affermare di non capire perché fossero in sovrappeso.., perché mangiavano bene, mangiavano BIO….

Biologico non vuol dire ipocalorico

Considerazione n.3 Scegli con consapevolezza il cibo bio

La mia idea di biologico è molto semplice.

Se sei sensibile a quest’argomento ti consiglio di acquistare in “versione bio” soprattutto frutta e verdura e le farine integrali.

I vegetali, a differenza degli animali, non hanno organi cosiddetti emuntori attraverso i quali vengono eliminate le scorie, tra le quali eventualmente i pesticidi.

E’ nella buccia dei vegetali che si concentrano i pesticidi!

E dato che nel caso della frutta andrebbe mangiata idealmente con la buccia, va da se che sarebbe bene mangiarla bio.

Stessa cosa ovviamente vale per i cereali..

A proposito di consapevolezza, io ti consiglio di produrti se hai la possibilità il tuo cibo bio con il tuo orto personale.

Quello che non riesci a produrre in autonomia procuratelo da un fornitore vicino a casa tua, che puoi conoscere e valutarne l’operato oltre la bontà del prodotto.

A tal proposito ti ricordo che esistono sempre i GAS (Gruppi Acquisto Solidale) ai quali aderire che fanno proprio questo.

Se ti informi molto probabilmente ne troverai uno anche vicino a casa tua. 😉

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